mercoledì 29 ottobre 2014

Vergine Madre, figlia del tuo figlio - Dante Alighieri

Canto XXXIII, il quale è l'ultimo de la terza cantica e ultima;
Santo Bernardo in figura de l'auttore fa una orazione a la Vergine Maria.


« Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio, 

tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.

Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate. 
»

Dante Alighieri- Paradiso


Sublime preghiera a Maria "Serva" come lei si definisce e non "regina" come la chiama l'uomo.

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