martedì 15 gennaio 2013

My sisters are my life


My sisters are my life, my family. In their eyes I see the eyes of God, In their hands, the hands of God, in their hearts to God's heart, in their mothers the mother of Jesus, my God my everything you told me, you showed me your face. I love you.
Sea you soon  Eva and Tania, Mary and Gift, Fabien and joanna and all the sisters.
Non ci sono bianchi, rossi, neri, gialli ma persone. Dove è Dio si chiedono in molti. Dio è davanti ai nostri occhi ogni giorno, ogni minuto ma noi, presi dai nostri impegni, non lo vediamo. Dio è nell'affamato, nell'assetato, nell'ingnudo, nell'abbandonato, nella persona sola.
Dio è la madre che lascia la sua famiglia per non dover abortire, lascia il suo paese per non dover uccidere il piccolo che ha in grembo, che pur avendo bisogno di tutto non chiede nulla e nel silenzio piange. Dio è la mamma e il suo piccolo Gesù bambino, senza un marito ed un padre, senza una casa che li accolga. Dio non è qualche cosa ma qualcuno, Dio non è tra le nuvole ma qui in mezzo a noi, ride con noi, piange con noi, soffre con noi è come noi. 

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